Chi sono

Mi chiamo Nathan Levi. Sono un pediatra e uno scrittore. Sono nato a Tel Aviv nel 1945 da genitori triestini e sono vissuto a Gerusalemme fino al 1957. I miei genitori erano sbarcati clandestinamente sulla spiaggia di Tel Aviv nel 1939, con una lattante in braccio, giusto in tempo per sfuggire alla persecuzione nazifascista.

Sono cresciuto nella convinzione della giustezza, ancor prima che della necessità, di un moderno stato Israeliano, ma anche nella pacifica coesistenza con i popoli arabi, palestinesi in primis; idea, peraltro, molto diffusa finanche nelle gerarchie politiche sioniste dei primi decenni della storia israeliana.

Poi, le cose sono cambiate. La pace è diventata sempre più una chimera.

Ho lavorato prima all’Ospedale Burlo Garofolo e poi come pediatra di famiglia. Al Burlo, ero responsabile del servizio di gastroenterologia e nel 1976 ho introdotto in Italia l’alimentazione parenterale in vena profonda in pediatria. Nel periodo 1985-89 ho prestato servizio come pediatra all’Ospedale Centrale di Maputo, in Mozambico, per poi coordinare un ampio progetto di cooperazione materno-infantile. Questa è stata senz’altro la mia esperienza lavorativa più intensa.

Ho trascorso un periodo a Shanghai per apprendere la Medicina Tradizionale Cinese. Nel 1994 sono stato cofondatore della Scuola di Fitoterapia medica e dal 2002 al 2018 ho insegnato Fitoterapia come docente a contratto all’Università di Trieste.

Tra i miei hobby di lunga durata la fotografia, i libri antichi e, in campo medico, le neuroscienze.

Nel 2007 ho pubblicato “Curare i bambini con le piante medicinali” (Editeam). In seguito mi sono messo i panni dello scrittore, pubblicando nel 2014 “La cinese di Maputo” (Tresogni), un romanzo di viaggio e di ricerca interiore, e nel 2021 il thriller politico “La metamorfosi dei papaveri” (Tresogni).